Comune di Palestrina

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Commemorazione XI Martiri

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XI MArtiri27 maggio 2012
ore 9,00:
Commemorazione delle 52 vittime del bombardamento del 1° giugno 1944.
Cappelletta degli Scacciati.
Cerimonia religiosa.
ore 10,30: Commemorazione dell’eccidio nazista degli XI Martiri.

Commemorazione delle 52 Vittime del Bombardamento del 1° Giugno 1944 ed Eccidio Nazista degli XI Martiri

Quando, dopo l'8 settembre del 1943, data dell'annuncio dell'armistizio con gli Alleati e della fine della tragica alleanza con la Germania nazista, il peggio sembrava ormai passato, Palestrina conobbe uno dei momenti più terribili che la popolazione possa ricordare. Posta sul crocevia dei fronti di Anzio e di Cassino divenne un obiettivo fondamentale per il conflitto sul suolo italiano. La Città, per la sua posizione strategica, venne ripetutamente bombardata a partire dal gennaio del 1944 fino al giugno dello stesso anno; morirono centinaia di persone, i tre quarti del territorio furono distrutti e danneggiati. Fondamentale il contributo della Resistenza partigiana locale per la quale la Città fu insignita della Medaglia d'Argento al Valor Civile.
E in questa lotta all'invasore si inserì l'eccidio di 11 persone, tra cui cinque fratelli, per rappresaglia tedesca ad un'azione partigiana in cui perse la vita un soldato nazista.
Quella tragedia, che ancora commuove, viene ricordata come l'‘eccidio degli XI Martiri' e sul luogo della follia venne allestito, come monito, un Museo per ricordare le vittime e l'impegno dei partigiani nella lotta per la libertà.


Nessuno a Palestrina dimentica quella mattina del 28 Maggio 1944, a Vigesimo, nel tinello di Beniamino, dove si consumò una delle vicende più tristi e drammatiche della storia prenestina
Domenica 30 Maggio, alla presenza delle Autorità politiche, civili, militari e religiose, l'Amministrazione Comunale di Palestrina renderà onore ai martiri della Guerra e a tutti i figli della Città, vittime dell'invasione e della ferocia tedesca, morti all'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale.
Un tuffo nel passato, nel ricordo degli episodi chiave della Resistenza locale, per non dimenticare quanti persero la vita per la costruzione di un'Italia libera e democratica.