|
|
 |
MUSEI E MONUMENTI |
| |
|
Museo Archeologico Nazionale di Palestrina |
Palazzo Barberini, p.zza della Cortina Tel.06/9538100 Fax 06/9538100
ORARIO DI APETRURA: 9.00-20.00 museo, area archeologica fino al tramonto BIGLIETTO: ingresso € 3, gratuito per studenti, insegnanti e persone oltre i 65 anni
Il museo è allestito all'interno di Palazzo Barberini, costruito sulla sommità del santuario ellenistico della Fortuna Primigenia (II sec. a. C.). Esso ospita numerosi reperti: cippi, busti, basi funerarie, statue e oggetti di uso quotidiano provenienti dalle necropoli della Colombella e della Selciata. Di rilievo la sala dedicata ai culti testimoniati a Praeneste. Da non perdere il "Mosaico del Nilo" della fine del II sec. a.C., uno dei più grandi mosaici ellenistici con scene egiziane, proveniente dall'area del Santuario della Fortuna Primigenia e la Triade Capitolina di Guidonia della fine del II sec. d.C. che rappresenta Giove, Giunone e Minerva sul trono, unico esemplare della Triade in cui gli dei sono conservati nella quasi totale interezza.
|
Casa natale di Pierluigi - Monumento nazionale e Biblioteca |
FONDAZIONE GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA
Centro di Studi Palestriniani
Vicolo Pierluigi 3 00036 Palestrina (RM)
tel/fax 069538083
e-mail: fond.palestrina@tiscalinet.it
Orario visite: 9,30 - 12,30
Tutti i giorni, domenica compresa - escluso lunedi
(biglietto d'ingresso)
LA CASA:
Situata nella zona anticamente denominata "Contrada del Piano", rialzata di pochi metri rispetto al centralissimo Corso ed assai vicina all'area dove in epoca successiva fu costruita la residenza dei Barberini (distrutta durante i bombardamenti del 1944), la Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina - il piu' importante compositore del rinascimento, uno dei massimi della storia - affacciandosi sull'attuale, omonimo, vicolo, si presenta con la dignita' che caratterizzo' il ruolo della famiglia che diede i natali al musicista.
All'interno è collocata una importante biblioteca di musica polifonica e la casa è sede della Fondazione Pierluigi da Palestrina che svolge intensa attività nel campo musicale ed editoriale.
per saperne di più...>>>
|
Museo della Resistenza e degli 11 Martiri |
Orario visite: 9,00-12,00 nei giorni lunedì, giovedì, sabato.
Per le visite rivolgersi all'Ufficio Cultura Tel: 06/95302272/210
Loc. Vigesimo - Via Pedemontana.
Dal 2 giugno 1997 è aperto al pubblico il Museo della Resistenza e degli 11 Martiri dedicato alle vittime civili della guerra, cadute nel territorio di Palestrina. Esso è stato allestito dalla Fondazione Cesira Fiori e dalla locale sezione dell'ANCR. Il museo, attualmente occupa 2 locali a pianterreno del casolare di campagna in località vigesimo, presso il quale il 28 maggio del 1944 fu compiuto, dalle truppe di occupazione tedesche, l'eccidio per rappresaglia di 11 inermi cittadini. Il museo consiste in una mostra permanente composta di 20 pannelli nei quali sono ricostruite con testo e foto le principali vicende che hanno accompagnato, dal 1922 al 1946, la presa del potere da parte del fascismo, il consolidamento del regime, l'economia della zona prenestina, la guerra, la distruzione di Palestrina a seguito dei bombardamenti alleati, la Resistenza, la conquista della Repubblica. Vengono anche ricordati, con pannelli e lapidi, altri cittadini di Palestrina, vittime della ferocia della guerra.
|
Museo Diocesano |
Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra
Via Roma, 23, Palestrina, Roma
Tel 06 95312045 - 06 9534428
web www.diocesipalestrina.it
e-mail: museodiocesano@diocesipalestrina.it
Orario visite: 9,30 - 12,30 /15,30 - 18,30
Martedì - Giovedì - Sabato - Domenica
Ingresso: intero 5 € - ridotto 3 € - gruppi (minimo10 persone) 3 €
Visite guidate su prenotazione in inglese, francese, spagnolo e tedesco
Il Museo è stato aperto al pubblico nel maggio 2005 ed è ubicato in un settore della Curia vescovile attiguo alla chiesa di S. Egidio, dove dopo il restauro verrà posta la pinacoteca.
Nelle 14 sale disposte su due piani hanno trovato posto ori, argenti, sculture, paramenti sacri, dipinti , ex voto, arredi lignei e bronzei. Assai significativo è il nucleo dell'epigrafia cristiana del IV-V secolo.
Nel museo sono collocati, inoltre un interessante e prezioso "Eolo" attribuito a Michelangelo ed il quadro di Caravaggio denominato "Decapitazione di Sant'Agapito".
scarica la brochure in formato PDF 1,3 Mb
|
| |
|
|